In quasi tutti i mercati Nazionali sta già iniziando la stagione Karting 2026, che ha avuto un prologo anche a livello Internazionale con i primi meeting WSK prima di entrare nel vivo con i campionati FIA Karting. 

I telai CRG della gamma Racing si apprestano ancora una volta a recitare un ruolo di primo piano dopo aver vinto lo scorso anno in decine di campionati Nazionali, sia nelle categorie Shifter (KZ), sia nelle direct drive, comprendendo anche le classi Mini. I team partner di CRG hanno brillato in tutte le categorie, vincendo titoli prestigiosi dal Brasile alla Francia, dal Nord Europa agli Emirati. 

CRG riguardo la gamma Racing 2026 ha lavorato nel segno della continuità, introducendo solo piccoli aggiornamenti frutto delle esperienze e il know-how maturato dal proprio reparto corse, ma anche da indicazioni specifiche raccolte in base alle gomme utilizzate nei singoli campionati Nazionali e nei principali Trofei Monomarca Internazionali. 

Nelle categorie Shifter sono confermate due opzioni: il telaio road rebel con tubi da 32mm e la versione per la KZ del modello KT2 realizzato con tubi da 30mm. Nelle categorie direct drive, confermato come riferimento per ogni tipologia di categorie il telaio KT2 con tubi da 30mm e come principale alternativa il modello KT4, caratterizzato da un disegno differente della scocca e dall’utilizzo misto di tuti da 30mm e 32mm, configurazione che garantisce più grip generale. 

Tutti i telai della gamma Racing sono equipaggiati con accessori top di gamma, impianto frenante VEN 11b e cerchi in magnesio, oltre al kit adesivi replica dei telai ufficiali del CRG Racing team. Per fare la scelta corretta del telaio più adatto alla categoria che si dovrà affrontare, è sempre utile farsi consigliare dal proprio dealer di fiducia o da un team partner di CRG. Per sfruttare nel modo corretto i contenuti tecnici di un telaio è molto utile anche capire le principali opzioni di set up e come funzionano alcuni assali alternativi al modello M (durezza media) montato di serie. Per avere un’indicazione generale, è importante conoscere le gomme che si utilizzano in prevalenza e anche la tipologia di pista su cui si corre, perché il grip del circuito condiziona come fattore determinante le scelte di set up e anche, nei casi limite, il telaio che meglio si adatta alla specifica pista. 

Una menzione particolare, riguardo i telai CRG 2026, merita il modello TGroup Black Mirror dedicato alle categorie MINI, che ha conquistato decine di titoli e impressionato anche per performance e versatilità nelle gare WSK. Questo telaio rappresenta l’ingresso nel Karting Internazionale per molti giovani piloti e per renderlo efficace CRG ha lavorato molto su due punti chiave: da una parte la semplicità di gestione attraverso un set base che si adatta a ogni tipo di circuito e, allo stesso tempo, è stato posta una attenzione particolare alla facile di guida per dare il massimo feeling ai giovani piloti.   

Per consultare le tabelle tecniche e le schede prodotto, rimandiamo alla sezione telai racing del sito www.kartcrg.com