Il Fia World Championship KZ disputato sul circuito di Le Mans ha regalato al brand CRG il 28° titolo nell’anno delle celebrazioni per il 40° anniversario dalla fondazione. È stato Viktor Gustafsson a costruire il weekend perfetto per il CRG Racing team, a partire dalle prove di qualificazione nelle quali ha fatto segnare una pole position straordinaria con il miglior tempo in ognuno dei tre settori. Questa superiorità è stata poi confermata anche nelle 3 Heat con una vittoria e due secondi posti, che sono valsi la partenza in pole position anche domenica mattina per la Super Heat, gara conclusa ancora con una vittoria e la conseguente prima posizione sulla griglia di partenza della Finale. Proprio in Finale si è poi coronato nel modo migliore il weekend, guidando la gara dal primo all’ultimo giro e facendo segnare costantemente giri veloci che hanno portato il vantaggio finale sul 2° classificato a oltre 4”. Un successo netto che conferma il telaio Road Rebel come punto di riferimento delle categorie KZ e impreziosisce il palmares di CRG nell’anno dedicato alle celebrazioni per i 40 anni dalla fondazione dell’azienda, nata appunto nel 1986. Alla vittoria di Viktor Gustafsson si affiancano le ottime performance di squadra, che confermano il valore del binomio CRG-TM in modo evidente. In KZ hanno vissuto un weekend molto positivo anche Arthur Carbonnel, 8° al traguardo con un ritmo gara sempre tra i migliori e Olin Galli, anche se il brasiliano dopo qualifiche e manche sempre tra i migliori, è stato costretto al ritiro al primo giro della Finale per un contatto di gara. Nella top class va detto anche del 3° posto di Daniel Vasile con il team Maranello con il quale CRG condivide una partnership tecnologica molto stretta.
I colori CRG sono stati grandi protagonisti anche nella World Cup KZ2 conquistando il podio (P3) con Aloïs Girardet. Il pilota francese, tra i più giovani in griglia, ha disputato un weekend molto solido senza commettere errori e dimostrando sempre la velocità e il ritmo gara dei migliori. Top ten in KZ2 anche per Daniel Maciá (Kalì Kart), che ha chiuso in 8ª posizione una gara molto concreta. Più sfortunato Jean Luyet costretto al ritiro per un contatto di gara nelle prime fasi della Finale. L’eccezionale weekend di Le Mans è stato completato con il 4° posto di Alessio La Martina nella KZ2 Master, la categoria per gli over 35 anni che ha visto anche il positivo 11° posto di Julien Guéant.
Così Jeremy Iglesias, team Principal di CRG, ha commentato lo straordinario weekend di Le Mans:
“Questo successo è frutto del lavoro che tutto il team ha svolto durante l’anno in pista e del lavoro svolto dal personale in fabbrica. La base del nostro telaio Road Rebel viene ogni anno evoluta e aggiornata e confermarci al vertice per cosi tanti anni non è frutto del caso, ma del lavoro e delle competenze dei nostri tecnici. Ovviamente una parte importante del merito va condiviso con la TM e con Gianfranco Galiffa, che è perfettamente integrato nei nostri processi di lavoro e sa sempre come fare la differenza nei momenti importanti. Riguardo Viktor devo spendere alcune parole speciali: si è confermato veloce, ma soprattutto con una grande capacità di leggere le varie fasi del weekend e di utilizzare ogni momento per perfezionare il nostro pacchetto. Dal punto di vista della guida ha fatto un giro perfetto in qualifica, che sapevamo era un passaggio importante del weekend, ma la vera “classe” l’ha espressa in Finale reagendo subito all’attacco subito al via e poi imponendo un ritmo gara insostenibile per chiunque. È stato un weekend spettacolare, ma non solo per il titolo in KZ. Siamo stati competitivi in tutte le tre categorie e sono contento anche per la bella gara di Arthur Carbonnel in KZ, così come per il podio di Aloïs Girardet in KZ2 e il 4° posto di Alessio La Martina in KZ2 Master. Sono risultati corali che evidenziano il valore del materiale CRG-TM, così come il lavoro fatto dalla squadra nella gestione del weekend. Siamo stati sfortunati nel Campionato Europeo e forse abbiamo commesso alcuni errori in quell’evento come squadra, ma con questo weekend abbiamo chiuso quel capitolo e abbiamo celebrato i 40 anni di storia di CRG nel migliore dei modi.”
Così il Campione del mondo 2026 Viktor Gustafsson ha commentato il weekend: “Abbiamo dominato questo weekend e un risultato così importante può verificarsi solo con il lavoro perfetto di tutta la squadra. Per questo motivo voglio ringraziare Jeremy che ha guidato il team al successo, oltre a TM e Gianfranco Galiffa per i motori. È il mio secondo titolo mondiale con CRG ed è bellissimo vincerlo nell’anno del 40° anniversario dell’azienda, potendo dire con orgoglio di aver contribuito nei 5 anni di collaborazione a impreziosire il palmares di un brand così prestigioso nel mondo.”
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