Gregor Martin (Steel Ring Trinec Team) durante un'intervista nel dopo gara - Photo Credit: Ennio Brigatti

La 5a edizione della 24 Hours Karting of Italy, la gara Endurance organizzata da CRG che si è svolta presso il circuito di Castelletto di Branduzzo (7 Laghi Kart) si è conclusa da poco più di una settimana e insieme ad alcuni dei protagonisti dell’evento (Team Manager e piloti), abbiamo voluto tracciare un bilancio che possa raccontare da un punto di vista soggettivo questo meraviglioso meeting internazionale del Rental Kart.

Nessun dubbio sul format di gara sempre molto apprezzato dalle squadre e che prevedeva come di consueto l’assegnazione dei kart CRG Centurion equipaggiati con motore Honda 390cc a sorteggio, unitamente alla scelta dell’organizzazione di lasciare in gestione lo stesso mezzo ad ogni team per tutta la durata della competizione.

E proprio il format e gli aspetti organizzativi sono sottolineati da Mario Beretta, responsabile dell’omonima azienda alimentare che ha portato in gara ben 9 squadre tra clienti, dipendenti, fornitori e partner:

“L’organizzazione di CRG è stata come sempre eccellente e tutti i nostri invitati si sono divertiti molto. Il karting Endurance è una forma di aggregazione vincente, coinvolgente, emozionante e che la nostra azienda sperimenta da anni attraverso il nostro evento B&Co. nel quale invitiamo dipendenti, fornitori e clienti per una gara endurance a squadre. Negli ultimi due anni a causa del Covid non abbiamo potuto organizzare il nostro evento aziendale e così abbiamo pensato di recuperare questo stop forzato prendendo parte a questa manifestazione, sicuramente impegnativa rispetto a quanto eravamo abituati, ma certamente affascinate. Vedere tutte le nostre squadre al traguardo e l’entusiasmo di tutti che non si sono tirati indietro, dormendo molto poco e sfidando se stessi prima che gli avversari in questa maratona così impegnativa, ci ha dato la conferma che queste attività hanno un grande forza di team building e anche se l’anno prossimo torneremo al nostro format abituale con un evento in giornata unica di 4 o 6 ore, alcune squadre ci hanno già chiesto di ripetere questa esperienza, quindi credo proprio che saremo ancora presenti”.  

Per meriti sportivi, la seconda “voce” che ascoltiamo è quella di Giampaolo Quaquarelli del Pomposa Dream Team, vincitore dell’edizione 2022:

“Per noi è stato un risultato straordinario vincere la nostra prima 24 Ore dopo il secondo posto del 2020. Siamo sempre stati presenti e competitivi in questo bellissimo evento e con questo successo in qualche modo chiudiamo un cerchio. Abbiamo fato un grande lavoro di squadra come è richiesto da questa tipologia di gare: dopo una sosta in assistenza nelle fasi iniziali, abbiamo iniziato una lunga rimonta impostando la strategia giusta per quanto riguarda i cambi piloti, con stint di guida sempre senza errori e un passo costante. Devo dire che il nostro kart è stato perfetto per tutto l’arco della gara ed ogni pilota l’ha gestito al meglio nei propri turni di guida. Un grande plauso va fatto a tutto lo staff di CRG che ha fatto un lavoro eccellente nella preparazione dei go-kart, oltre che sulla parte organizzativa con servizi puntuali, efficienti e un’ottima Direzione gara”.

Rimanendo sul podio, un commento significativo arriva anche da Martin Gregor del team Steel Ring Trinec, vincitore della classifica SILVER:

“Noi abbiamo i Kart CRG Centurion anche sulla nostra pista Steel Ring in Repubblica Ceca e conosciamo bene quanto siano affidabili, ma anche divertenti e impegnativi da guidare nelle competizioni Endurance. Devo dire che anche la pista di Castelletto, che sembrava particolarmente impegnativa per i kart, ha confermato come i Centurion – Honda siano perfetti per questo tipo di gare e il fatto che hanno consentito a tanti team di arrivare al traguardo senza alcun problema conferma quanto studio e ricerca CRG abbia fatto su questo prodotto. Il nostro kart è stato perfetto dal primo giro di pista delle prove libere fino alla bandiera a scacchi e questo aspetto è incredibile. Perfetta anche l’organizzazione che come sempre ha fatto vivere ai piloti un weekend da grande evento internazionale”.

Punta i riflettori sull’organizzazione anche Massimiliano Bettinelli che ha coordinato ben 3 team in gara, tra cui Squillari Racing team giunto al 2° posto nella categoria SILVER:

“L’organizzazione e i servizi che CRG è in grado di offrire ai team è di livello superiore e in linea con l’approccio che un’azienda così importante del karting mondiale ha nei confronti di questa tipologia di gare. Tutto è stato perfetto, sia per quanto riguarda la fornitura dei kart ai team e la gestione in pista con l’assistenza alle squadre da parte dei tecnici CRG, sia l’organizzazione dell’evento con i controlli video in pista, i controlli sui pesi dei piloti, le relazioni con i team e tutti i servizi come le camere di Hotel e il maxischermo davanti ai box. A proposito di servizi, un cenno particolare merita la diretta streaming che offre a questa tipologia di gare e i piloti impegnati in pista una grande visibilità. Non vediamo l’ora della prossima edizione.”

Saranno certamente presenti anche l’anno prossimo i piloti di Blue Flag, un equipaggio composto dai Commissari dell’Autodromo di Monza capitanati da Emidio Virgili:

“Abbiamo preso parte a questa gara per la prima volta e già non vediamo l’ora che arrivi la prossima edizione: è stato fantastico. Siamo un gruppo di appassionati e per vivere la nostra passione facciamo servizio a Monza e questo evento per la prima volta ci ha dato la possibilità di essere protagonisti in pista. Alcuni di noi frequentano le piste Rental, ma qui la dimensione che abbiamo trovato è quella di un mega evento ed esserne parte è stato stupendo. Assolutamente consiglio a tutti gli appassionati di fare una gara di questo livello almeno una volta, perché i costi sono davvero contenuti in proporzione allo standard dei servizi e alla professionalità dei kart che si guidano in pista“.

Interessanti anche le parole di Flavio Ceci, Team Manager del team Thunderbolt (categoria PRO), giunto al traguardo in 11esima posizione nella classifica generale e che ha così commentato la scelta di CRG di mantenere inalterato il programma di gara diventano ormai un must:

“Per noi la 24 Hours of Italy by CRG non è una gara importante, ma è “LA GARA” per definizione: non c’è nulla che possa essere paragonato ad essa. Il suo format ha ancora il fascino di quelle Endurance di un tempo, in cui fa la differenza anche la capacità da parte dei piloti di “sentire” il proprio kart e di saperlo guidare in modo differente, adattandosi a tutti i fattori che variano con il passare delle ore. Bisogna modificare il proprio stile di guida e magari anche la strategia inizialmente pianificata. Insomma, il fascino di una vera Endurance è proprio dato da tutte queste componenti variabili e ogni volta che il pilota risale sul kart si trova delle condizioni diverse e deve essere in grado di adattarsi alle stesse. Da questo punto di vista, gestire al meglio il proprio kart è un punto centrale dell’approccio che la squadra deve avere e che in altre manifestazioni con il cambio kart si perde completamente. Per affrontare una gara di questo tipo ci vuole grande preparazione, determinazione e passione ed il DNA del nostro Team Thunderbolt è fatto da tutto questo”.

Anche Stefano Perseghin, T.M dell’equipaggio DMS Motorsport (categoria PRO) che è riuscito a conquistare il 2° gradino del podio assoluto in gara, si è detto soddisfatto della loro partecipazione, non solo per quel che riguarda il risultato ottenuto, ma anche relativamente al format ed al nuovo tracciato:

“La nostra 4ª partecipazione consecutiva è segno che il format e l’organizzazione proposta da CRG è decisamente gradita dal nostro team. Uno dei fattori postivi che abbiamo sicuramente gradito è stata la possibilità di correre su una nuova pista, così come il fatto di avere go-kart preparati al meglio e in grado di avere performance molto livellate tra di loro, oltre a meccanici rapidi e disponibili. Anche il mega schermo con le classifiche è stato utilissimo per seguire la gara e per tutto questo vogliamo fare i complimenti a CRG per il bellissimo evento!”.

È importante ricordare che i kart forniti da CRG per ogni edizione di questo meeting endurance di livello internazionale sono CRG Centurion, equipaggiati con motore 4T 390cc. Durante tutto l’arco delle 24 ore CRG gestisce anche l’assistenza tecnica a tutti i team iscritti, incluso la procedura dei rifornimenti.

“Per quanto riguarda l’aspetto tecnico”- prosegue sempre Flavio Ceci di Thunderbolt – abbiamo la possibilità di correre con il CRG Centurion che a nostro avviso è un kart di livello nettamente superiore per quanto riguarda il mondo Rental, anche perché notiamo che ogni anno vengono apportati miglioramenti e sviluppi per migliorarne le prestazioni, la guidabilità e l’affidabilità. CRG e il proprio staff organizzativo sono una garanzia di competenza e professionalità dove ogni aspetto è curato nel minimo dettaglio e ogni squadra viene seguita con attenzione fin dal momento dell’iscrizione al dopo gara…”

Per lo staff che per mesi ha lavorato a pieno regime per la buona riuscita di questo importante appuntamento endurance, è sempre motivo di grande orgoglio ricevere feedback così positivi a fine evento. Ancora una volta la macchina organizzativa di CRG ha fatto dunque la differenza come ci tiene a sottolineare anche Denis Furlan, Team Manager e pilota del team BAC PKI, terzo assoluto al traguardo e con un palmares di tutto rispetto ottenuto nelle scorse edizioni della 24 Hours Karting of Italy:

“Questa è stata la nostra quinta partecipazione su 5 edizioni e abbiamo avuto l’ennesima conferma che CRG e tutto il suo Staff ci sa fare alla grande: organizzati, chiari, competenti, fiscali dove serve, attenti, preparati. Ogni anno vengono curati sempre di più i dettagli e questo fa la differenza. Risultato sportivo a parte è sempre un piacere partecipare agli eventi CRG. Venendo ai nostri piazzamenti, il primo anno siamo giunti quinti (prima squadra italiana), il secondo settimi, il terzo abbiamo vinto, il quarto anno secondi; per questa edizione nel nostro equipaggio avevamo anche una ragazza (Erica Zago) alla sua prima partecipazione in un evento di questa portata e ottenere ancora un podio tra i “PRO” ha avuto un sapore ancora più speciale”.

Un bel segnale quello dato da Denis, che sottolinea ancora una volta come nel karting endurance, così come nelle categorie di punta del Motorsport, le donne possano confrontarsi alla pari con gli uomini.

Questa edizione, così come ha visto per la prima volta una donna salire con merito sul podio PRO, ha visto anche una squadra interamente composta da piloti minorenni vivere questa affascinate esperienza. Il team in questione si chiama B&Co. Young e a raccontarci come hanno vissuto la corsa è Nicolò Murgia:

“È stata un’esperienza indimenticabile: guidare di notte o al mattino presto è veramente strano, ma bellissimo. Tutto è stato molto emozionante e molto diverso da una gara sprint alle quali sono abituato. Abbiamo stretto un bel rapporto con gli altri ragazzi, anche se prima della gara 4 di loro non li conoscevo e abbiamo vissuto questa manifestazione non solo in pista nei nostri turni di guida, ma anche a seguire gli stint dei compagni e sostenerli da fuori. Il kart è molto divertente da guidare e il nostro è stato perfetto per tutta la gara senza mai darci il minimo problema e devo dire che anche tutta la coreografia dell’evento e l’atmosfera che c’era in pista è stata molto bella. Sicuramente un’esperienza da ripetere”.

Questa carrellata di commenti è una fotografia che racconta molto bene l’atmosfera e il fascino della 24 Hours Karting of Italy e per chi non è potuto essere tra i protagonisti dell’edizione 2022, presto daremo tutte le informazioni su quella del 2023.