Olin Galli & Gabriel Gomez - Photo credit: Wafeproject

È mancato il podio, ma non la velocità ai piloti CRG impegnati a Sarno nel FIA World Championship OK & OK Junior. Il weekend più importante dell’anno per le classi direct drive ha confermato la competitività dei telai CRG e solo una serie di episodi sfortunati, determinanti in un evento in prova unica, hanno negato ai piloti CRG un risultato più importante.

Alla fine Olin Galli e Gabriel Gomez nella categoria OK hanno ottenuto rispettivamente l’8° e il 10° posto, chiudendo entrambi nella top ten la Finale, risultato che, dopo un fine settimana molto positivo, era alla portata anche di Simone Bianco, molto veloce per tutto il weekend, ma costretto al ritiro in Finale a causa di un contatto di gara. Le performance positive in OK sono state corali per i piloti CRG e confermano le grandi potenzialità del telaio KT2, attualmente uno dei più versatili e competitivi sul mercato. Sempre in OK a causa di alcuni contatti sono rimasti fuori dalla Finale Filippo Fiorentino e Adrian Malheiro.

I colori CRG si sono posti in grande evidenza anche in OK Junior, categoria dove Scott Lindblom è sempre stato tra i più veloci nelle gare di qualificazione, dove ha ottenuto anche una vittoria conquistando il 7° posto sulla griglia di partenza della Finale. Al via della stessa si è subito inserito nel gruppo dei leader al 3° posto, ma dopo pochi giri un contatto di gara l’ha messo fuori gioco. Un vero peccato perché il pilota svedese aveva la velocità e il passo gara per giocarsi le proprie chance. Anche in questo caso, nonostante l’amarezza per il ritiro, rimane la consapevolezza della competitività del materiale tecnico e la soddisfazione per lo staff di aver intrapreso la strada corretta per il futuro. In OK Junior anche Nikolas Roos, Sebastian Garzon e Enzo Nienkotter sono stati molto veloci per tutto il weekend, ma non sono riusciti a concretizzare le loro performance con la qualificazione in Finale, a causa di due ritiri nelle Heat. Più complicato, ma sicuramente importante dal punto di vista dell’esperienza fatta, il weekend di Nico Lahnalahti, Francisco Macedo, Michael Ider e Gabriel Sano.

Le positive prestazioni dei telai CRG sicuramente daranno un input importante al mercato in chiave 2023, non solo per quanto riguarda le vendite, ma anche per la line up piloti del Racing Team, che con ogni probabilità vedrà l’arrivo di alcuni piloti di primi piano. Ora ci saranno due settimane di break e poi si tornerà al lavoro proprio in chiave 2023 con le ultime gare WSK della stagione.

I risultati completi del fine settimana di Sarno sono disponibili sul sito www.fiakarting.com

  

Il commento dei piloti CRG

 

Olin Galli (OK): “Il nostro weekend è stato segnato da alcuni episodi sfortunati nelle prove di qualificazione e nelle prime manche eliminatorie, circostanze che mi hanno fatto prendere il via della Finale da metà schieramento. Ma in Finale poi il mio ritmo gara è stato molto buono e ho recuperato ben 19 posizioni. Ovviamente partendo più avanti avrei potuto fare una gara diversa e gestire meglio le gomme, ma sappiamo che gli eventi in prova unica sono così e tutto deve essere perfetto in ogni fase del fine settimana. Il mio 8° posto è un buon risultato, ma certo rimane un po’ di delusione perché si poteva fare meglio. Ovviamente per noi è molto positivo avere la conferma in un meeting di questo livello di come il nostro pacchetto telaio-motore sia competitivo perché questo fattore è alla base del lavoro di Factory Team”.

Simone Bianco (OK): “Ho disputato il miglior weekend da quando corro in OK e voglio certamente ringraziare i tecnici che mi hanno seguito e tutto il team per il materiale tecnico molto competitivo, sia per quanto riguarda il telaio, sia per i motori Iame forniti da Boscaini. Nelle manche ho sempre chiuso in top 5, facendo segnare per 3 volte il best lap della gara e ho gestito bene le gomme, ma purtroppo il ritiro per un contatto in partenza nell’ultima gara di qualificazione mi ha fatto partire un po’ indietro in Finale. Purtroppo, al via un nuovo contatto mi ha fatto perdere molte posizioni, ma con un buon ritmo e molti sorpassi sono risalito fino a ridosso della top ten, prima che una toccata con un pilota finito in testa coda davanti a me mi costringesse al ritiro definitivo. Il bilancio del mio Campionato del Mondo è comunque molto positivo, perché al di là del risultato che è mancato quando il mio potenziale era da top ten, credo di aver guidato con una continuità e un approccio migliore rispetto alle gare precedenti e ho acquisto maggiore fiducia sulla mie potenzialità”.

Scott Lindblom (OK Junior): “E’ stato un weekend fantastico nonostante il risultato finale. Sono solo alla mia 6ª gara internazionale ed essere così competitivo mi da molta fiducia. Il telaio e il motore sono stati perfetti per tutto il weekend e lo staff tecnico che mi segue mi ha fatto un lavoro eccezionale, aiutandomi molto nel gestire al meglio ogni fase di questa importante gara. In Finale ero partito bene e stavo tranquillamente nel gruppo di testa, ma mentre ero al 3° posto ho ricevuto un forte colpo da dietro e ho sporcato un po’ le gomme uscendo dalla traiettoria corretta, per poi finire out poche curve dopo. Un peccato perché la mia velocità era molto buona. Mi sentivo molto bene al volante, ero sicuro che potevamo fare una buona progressione ed essere molto veloci nelle fasi finali della corsa”.