Concluso il Round 2 del Fia European Championship OK-OKJ sul circuito di Valencia in Spagna, è tempo di primi bilanci per il CRG Racing Team. Da una parte abbiamo certamente le performance dimostrate, sia nelle gare FIA, sia nelle pre-gare Champions of the Future a confermare la validità del binomio CRG-TM, così come il lavoro svolto dallo staff tecnico e dai piloti. Ma allo stesso tempo, per una serie di motivi, è mancato fino a questo momento l’acuto che mettesse un sigillo sul buon lavoro svolto.
I motori si sono appena spenti dopo le due gare back to back in Spagna e siamo quindi a metà del percorso del Campionato Europeo 2026. Nella prima gara (Champions of the future) i colori CRG sono saliti sul podio con Viktor Gustavsson e con il brand Kalì Kart, hanno fatto segnare pole e record assoluto del circuito con Davide Bottaro. La gara valida per il campionato Europeo che si è appena conclusa, invece, è stata segnata da una serie di episodi sfortunati, che non hanno consentito di ottenere quanto squadra e piloti avrebbero meritato.
In OK in particolare le performance positive sono state un denominatore comune per tutti i piloti e questo aspetto sottolinea come la strada tecnica intrapresa abbia un potenziale elevato, superiore a quanto i punti in classifica attualmente possono indicare. Il prossimo appuntamento in Germania ci vedrà portare ulteriori aggiornamenti e anche TM per la parte motoristica con la squadra di Machac Motors sta lavorando in modo serrato per avere in ogni gara novità tecniche.
Il bilancio complessivo di questo inizio di stagione lo stila con un debrief il team Principal del CRG racing team, Jeremy Iglesias: “ Il pacchetto tecnico che oggi disponiamo nelle categorie direct drive è competitivo e ha due punti di forza principali: da una parte la semplicità e versatilità con il quale il nostro telaio KT2 si adatta con set up standard o poche regolazioni a tutti i tipi di circuiti e condizioni della pista. Allo stesso tempo, i feedback che abbiamo dai piloti ci confermano quanto sia buono il feeling alla guida e questo aspetto è molto importante soprattutto per le categorie giovanili come la OKJ. Entrambe queste prerogative sono importanti anche e soprattutto nei mercati e campionati Nazionali dove i colori CRG in questa prima parte del 2026 stanno ottenendo molti successi. Per quanto riguarda il Racing team di CRG, i risultati avuti nelle categorie OKJ e OK al momento non rispecchiano il nostro valore reale e sarà solo una questione di tempo salire sul podio con più continuità e ottenere quei risultati che piloti e staff tecnico si meritano. In Spagna nella categoria OK siamo stati molto competitivi con tutti i piloti e questo aspetto ci conforta perché indica un buon lavoro di squadra complessivo. Devo anche ringraziare TM perché sta lavorando al nostro fianco con qualità e quantità per le categorie OK e ha un ruolo chiave nelle nostre performance. Ovviamente voglio spendere alcune parole anche per i nostri piloti, perché abbiamo una squadra completa nella quale giovani e piloti di esperienza come Viktor lavorano insieme condividendo dati e feedback in modo molto produttivo. Ora per le categorie OK e OKJ guardiamo al prossimo appuntamento in Germania e poi attendiamo anche la conferma della nuova location per il campionato del Mondo, che sarà l’evento clou di questa stagione e ci auguriamo tutti che sia riportato in Europa per le complicazioni che stanno riguardando il Bahrein nelle ultime settimane.”






